Scaduto
Gara #778
Procedura aperta per l'affidamento in concessione del servizio di gestione, riscossione ordinaria e accertamento della TARI, del servizio di accertamento dell'IMU e della riscossione coattiva degli accertamenti IMU e TARI emessi dal ConcessionarioInformazioni appalto
07/08/2026
Aperta
Servizi
€ 985.000,00
TASCO DONATELLA
Categorie merceologiche
7994 - Servizi di organismi di riscossione
Lotti
1
BCA60088A7
Qualità prezzo
Procedura Aperta ai sensi dell'art 71 co. 1 D.LGS. n. 36/2023 e Aggiudicazione con Criterio Offerta Economicamente Più Vantaggiosa per l' Affidamento in Concessione Servizio di Gestione, Riscossione Ordinaria e Accertamento Tari, Servizio di Accertamento Imu e Riscossione Coattiva degli Accertametni Imu e Tari emessi dal Concessionario
Procedura Aperta ai sensi dell'art 71 co. 1 D.LGS. n. 36/2023 e Aggiudicazione con Criterio Offerta Economicamente Più Vantaggiosa per l' Affidamento in Concessione Servizio di Gestione, Riscossione Ordinaria e Accertamento Tari, Servizio di Accertamento Imu e Riscossione Coattiva degli Accertamenti Imu e Tari emessi dal Concessionario
Elaborazione
€ 840.000,00
€ 386.000,00
€ 0,00
Commissione valutatrice
Determinazione Dirigenziale Reg. Gen. n. 1377 del 17/09/2026 - Reg. Settore n. 91 del 17/09/2026
17/09/2026
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501.68 kB |
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| Tasco | Donatella | Presidente |
| De Iaco | Antonio | Commissario |
| Montinaro | Valentina | Commissario e Segretario verbalizzante |
Scadenze
04/09/2026 12:00
14/09/2026 12:00
22/09/2026 10:00
Avvisi pubblici
Allegati
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457.64 kB | |
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517.40 kB | |
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771.00 kB | |
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patto-di-integrit-comune-tricase.pdf SHA-256: e3617b2eb8c895f7ccc83e48f16b64d0163536c7fd93edad19c37720672e3192 06/08/2026 14:10 |
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21.25 MB | |
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533.17 kB | |
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511.54 kB | |
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1.93 MB | |
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544.02 kB | |
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dicharazione-integrativa-dgue.pdf SHA-256: 41467b9beef0d3e39fc61f6b6c8685c8bdc9caea6a55d294e568b8cf73bb6910 07/08/2026 10:34 |
282.35 kB | |
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333.07 kB |
Chiarimenti
14/08/2026 10:31
Quesito #1
Buongiorno,
con la presente siamo a richiedere i seguenti chiarimenti:
Si chiede di conoscere se, in caso di incasso degli accertamenti emessi dal Concessionario in seguito ad attività di riscossione coattiva, l’aggio del 18% previsto sugli importi riscossi sia da cumulare a quello previsto per l’attività di riscossione coattiva di cui all’art. 6.3 del Capitolato Speciale d’oneri;Al fine di produrre adeguata offerta tecnica ed economica, si chiede di conoscere il numero di utenze attive in banca dati TARI, suddivise fra utenze domestiche e non domestiche e la percentuale di ripartizione 2025 dei costi del Piano Economico Finanziario TARI fra utenze domestiche e non domestiche;Si chiede di conoscere quali sono le piattaforme gestionali di provenienza delle banche dati che verranno consegnate dall’Ente per l’espletamento delle attività oggetto di gara.
In attesa di riscontro, porgiamo cordiali saluti.
Ufficio Appalti
con la presente siamo a richiedere i seguenti chiarimenti:
Si chiede di conoscere se, in caso di incasso degli accertamenti emessi dal Concessionario in seguito ad attività di riscossione coattiva, l’aggio del 18% previsto sugli importi riscossi sia da cumulare a quello previsto per l’attività di riscossione coattiva di cui all’art. 6.3 del Capitolato Speciale d’oneri;Al fine di produrre adeguata offerta tecnica ed economica, si chiede di conoscere il numero di utenze attive in banca dati TARI, suddivise fra utenze domestiche e non domestiche e la percentuale di ripartizione 2025 dei costi del Piano Economico Finanziario TARI fra utenze domestiche e non domestiche;Si chiede di conoscere quali sono le piattaforme gestionali di provenienza delle banche dati che verranno consegnate dall’Ente per l’espletamento delle attività oggetto di gara.
In attesa di riscontro, porgiamo cordiali saluti.
Ufficio Appalti
26/08/2026 12:04
Risposta
In riscontro alla richiesta di chiarimenti pervenuta, si forniscono i seguenti chiarimenti.
1. Cumulo degli aggi su accertamento e riscossione coattiva
Gli aggi previsti dagli atti di gara non sono cumulabili sulla medesima somma riscossa.
Pertanto, qualora le somme derivanti dagli accertamenti emessi dal Concessionario siano incassate solo a seguito dell’attivazione della riscossione coattiva, troverà applicazione l’aggio definitivo aggiudicato per la sola riscossione coattiva, senza cumulo con l’aggio definitivo aggiudicato per l’attività di accertamento.
Resta quindi escluso il riconoscimento di due aggi sulla stessa somma incassata.
2. Numero utenze TARI e ripartizione costi PEF TARI
Dalla BANCA DATI TARI 2026, alla data odierna risultano:
- n. 11.392 utenze domestiche;
- n. 1.080 utenze non domestiche.
La ripartizione dei costi del Piano Economico-Finanziario TARI tra utenze domestiche e utenze non domestiche è la seguente:
- utenze domestiche: 70,69%;
- utenze non domestiche: 29,31%.
3. Piattaforma gestionale di provenienza delle banche dati
La piattaforma gestionale per i tributi attualmente utilizzata dal Concessionario attuale dell'Ente è il gestionale aziendale denominato “Riscomatic”.
1. Cumulo degli aggi su accertamento e riscossione coattiva
Gli aggi previsti dagli atti di gara non sono cumulabili sulla medesima somma riscossa.
Pertanto, qualora le somme derivanti dagli accertamenti emessi dal Concessionario siano incassate solo a seguito dell’attivazione della riscossione coattiva, troverà applicazione l’aggio definitivo aggiudicato per la sola riscossione coattiva, senza cumulo con l’aggio definitivo aggiudicato per l’attività di accertamento.
Resta quindi escluso il riconoscimento di due aggi sulla stessa somma incassata.
2. Numero utenze TARI e ripartizione costi PEF TARI
Dalla BANCA DATI TARI 2026, alla data odierna risultano:
- n. 11.392 utenze domestiche;
- n. 1.080 utenze non domestiche.
La ripartizione dei costi del Piano Economico-Finanziario TARI tra utenze domestiche e utenze non domestiche è la seguente:
- utenze domestiche: 70,69%;
- utenze non domestiche: 29,31%.
3. Piattaforma gestionale di provenienza delle banche dati
La piattaforma gestionale per i tributi attualmente utilizzata dal Concessionario attuale dell'Ente è il gestionale aziendale denominato “Riscomatic”.
31/08/2026 15:57
Quesito #2
In riferimento alla procedura in oggetto, al fine di una corretta valutazione della documentazione di gara ed economica, si richiedono i seguenti chiarimenti:
- il dato relativo al gettito ordinario annuo dell’IMU relativo agli ultimi tre anni. Tale dato è necessario per effettuare una proiezione affidabile circa le somme da recuperare mediante attività di ricerca evasione/elusione.
- Di conoscere l’ultima annualità accertata per ogni tipologia di tributo oggetto di gara (IMU e TARI).
- Per la TARI si chiede la suddivisione delle annualità accertate per omessa/infedele denuncia e omesso/ritardato pagamento.
- Per la riscossione ordinaria Tari si chiede di conoscere la percentuale d’incasso nella fase ordinaria.
- Si chiede di specificare le annualità oggetto di accertamento nel corso dell’intera durata contrattuale per le entrate oggetto di gara;
- Con riferimento alle attività di riscossione coattiva si chiede di conoscere eventuali dati relativi all’ammontare dei crediti residui non ancora avviati alla riscossione coattiva da affidare al concessionario, suddivisi per tipologia entrata, annualità ed indicando il numero delle posizioni
In attesa di riscontro si porgono distinti saluti.
- il dato relativo al gettito ordinario annuo dell’IMU relativo agli ultimi tre anni. Tale dato è necessario per effettuare una proiezione affidabile circa le somme da recuperare mediante attività di ricerca evasione/elusione.
- Di conoscere l’ultima annualità accertata per ogni tipologia di tributo oggetto di gara (IMU e TARI).
- Per la TARI si chiede la suddivisione delle annualità accertate per omessa/infedele denuncia e omesso/ritardato pagamento.
- Per la riscossione ordinaria Tari si chiede di conoscere la percentuale d’incasso nella fase ordinaria.
- Si chiede di specificare le annualità oggetto di accertamento nel corso dell’intera durata contrattuale per le entrate oggetto di gara;
- Con riferimento alle attività di riscossione coattiva si chiede di conoscere eventuali dati relativi all’ammontare dei crediti residui non ancora avviati alla riscossione coattiva da affidare al concessionario, suddivisi per tipologia entrata, annualità ed indicando il numero delle posizioni
In attesa di riscontro si porgono distinti saluti.
03/09/2026 14:51
Risposta
In riscontro alla richiesta di chiarimento pervenuta, si comunica quanto segue.
1. Dato relativo al gettito ordinario annuo dell’IMU relativo agli ultimi tre anni
Il gettito ordinario IMU lordo, comprensivo, per ogni anno indicato, sia della quota incassata dall’Ente, sia della quota incassata dallo Stato, sia della quota trattenuta dallo Stato ai fini dell’alimentazione del FSC, desumibile dagli F24 ad oggi incassati, è il seguente:
- Anno 2023: € 4.428.715,97
- Anno 2024: € 4.394.486,43
- Anno 2025: € 4.337.573,29
2. Ultima annualità accertata per ogni tipologia di tributo oggetto di gara, IMU e TARI
Con riferimento all’IMU, l’ultima annualità già accertata e già inviata risulta essere il 2020, tranne che per alcune posizioni specifiche relative a concessioni demaniali, per le quali si è accertato fino al 2025.
Si precisa, inoltre, che sono attualmente in elaborazione gli accertamenti IMU relativi all’annualità 2021, che saranno spediti entro l’anno dall’attuale Concessionario.
Pertanto, ai fini del presente riscontro, l’ultima annualità IMU oggetto di attività di accertamento da parte della gestione uscente è il 2021.
Con riferimento alla TARI:
- per TARI omessa/infedele dichiarazione, l’ultima annualità accertata è il 2024;
- per TARI omesso/parziale pagamento, l’ultima annualità accertata già inviata è il 2023, ma è in elaborazione l’annualità 2024, che sarà inviata al termine della scadenza dei termini della definizione agevolata, fissata al 30/09/2026.
Pertanto, ai fini del presente riscontro, per TARI omesso/parziale pagamento l’ultima annualità accertata da parte della gestione uscente è il 2024.
3. Suddivisione delle annualità accertate TARI per omessa/infedele denuncia e omesso/ritardato pagamento
Con riferimento alla TARI:
- per TARI omessa/infedele dichiarazione, l’ultima annualità accertata è il 2024;
- per TARI omesso/parziale/ritardato pagamento, l’ultima annualità accertata è il 2024.
4. Percentuale d’incasso nella fase ordinaria TARI
Si riportano di seguito le percentuali di incasso della fase ordinaria per gli anni 2024 e 2025, calcolate sul riscosso rispetto al carico al netto dell’annullato:
- Ordinario TARI 2024: percentuale di incasso in fase ordinaria pari al 78,35%;
- Ordinario TARI 2025: percentuale di incasso in fase ordinaria pari al 73,00%.
5. Annualità oggetto di accertamento nel corso dell’intera durata contrattuale per le entrate oggetto di gara
Nel corso della durata contrattuale sono accertabili le annualità non ancora accertate dal precedente Concessionario, secondo quanto sopra riportato, e le annualità gestite nel corso della Concessione stessa, il tutto nei termini di legge.
6. Dati relativi all’ammontare dei crediti residui non ancora avviati alla riscossione coattiva
Con riferimento alle attività di riscossione coattiva, la gara non prevede l’affidamento di carichi coattivi relativi a crediti residui pregressi, in quanto sarà gestita la fase di riscossione coattiva limitatamente agli atti emessi dal Concessionario durante la concessione, così come ampiamente indicato negli atti di gara e nell’oggetto dello stesso Bando e dello stesso Disciplinare.
1. Dato relativo al gettito ordinario annuo dell’IMU relativo agli ultimi tre anni
Il gettito ordinario IMU lordo, comprensivo, per ogni anno indicato, sia della quota incassata dall’Ente, sia della quota incassata dallo Stato, sia della quota trattenuta dallo Stato ai fini dell’alimentazione del FSC, desumibile dagli F24 ad oggi incassati, è il seguente:
- Anno 2023: € 4.428.715,97
- Anno 2024: € 4.394.486,43
- Anno 2025: € 4.337.573,29
2. Ultima annualità accertata per ogni tipologia di tributo oggetto di gara, IMU e TARI
Con riferimento all’IMU, l’ultima annualità già accertata e già inviata risulta essere il 2020, tranne che per alcune posizioni specifiche relative a concessioni demaniali, per le quali si è accertato fino al 2025.
Si precisa, inoltre, che sono attualmente in elaborazione gli accertamenti IMU relativi all’annualità 2021, che saranno spediti entro l’anno dall’attuale Concessionario.
Pertanto, ai fini del presente riscontro, l’ultima annualità IMU oggetto di attività di accertamento da parte della gestione uscente è il 2021.
Con riferimento alla TARI:
- per TARI omessa/infedele dichiarazione, l’ultima annualità accertata è il 2024;
- per TARI omesso/parziale pagamento, l’ultima annualità accertata già inviata è il 2023, ma è in elaborazione l’annualità 2024, che sarà inviata al termine della scadenza dei termini della definizione agevolata, fissata al 30/09/2026.
Pertanto, ai fini del presente riscontro, per TARI omesso/parziale pagamento l’ultima annualità accertata da parte della gestione uscente è il 2024.
3. Suddivisione delle annualità accertate TARI per omessa/infedele denuncia e omesso/ritardato pagamento
Con riferimento alla TARI:
- per TARI omessa/infedele dichiarazione, l’ultima annualità accertata è il 2024;
- per TARI omesso/parziale/ritardato pagamento, l’ultima annualità accertata è il 2024.
4. Percentuale d’incasso nella fase ordinaria TARI
Si riportano di seguito le percentuali di incasso della fase ordinaria per gli anni 2024 e 2025, calcolate sul riscosso rispetto al carico al netto dell’annullato:
- Ordinario TARI 2024: percentuale di incasso in fase ordinaria pari al 78,35%;
- Ordinario TARI 2025: percentuale di incasso in fase ordinaria pari al 73,00%.
5. Annualità oggetto di accertamento nel corso dell’intera durata contrattuale per le entrate oggetto di gara
Nel corso della durata contrattuale sono accertabili le annualità non ancora accertate dal precedente Concessionario, secondo quanto sopra riportato, e le annualità gestite nel corso della Concessione stessa, il tutto nei termini di legge.
6. Dati relativi all’ammontare dei crediti residui non ancora avviati alla riscossione coattiva
Con riferimento alle attività di riscossione coattiva, la gara non prevede l’affidamento di carichi coattivi relativi a crediti residui pregressi, in quanto sarà gestita la fase di riscossione coattiva limitatamente agli atti emessi dal Concessionario durante la concessione, così come ampiamente indicato negli atti di gara e nell’oggetto dello stesso Bando e dello stesso Disciplinare.
01/09/2026 11:16
Quesito #3
Con riferimento all’art. 14 del Capitolato speciale d’oneri e al subcriterio 3.1 dell’art. 18.1 del Disciplinare di gara, si chiede di indicare i sistemi attualmente in uso presso l’Ente con i quali dovranno essere assicurati l’interoperabilità, la consultazione e lo scambio dei dati, nonché l’aggiornamento e il riversamento delle informazioni e delle banche dati comunali. L’informazione è necessaria per consentire la corretta definizione della soluzione tecnica e delle relative stime progettuali ed economiche.
cordiali saluti
cordiali saluti
02/09/2026 15:58
Risposta
In riscontro alla richiesta di chiarimento pervenuta, si comunica che il gestionale in uso attualmente presso il Comune di Tricase, sul quale dovranno essere riversate e aggiornate le informazioni e le banche dati relative ai tributi oggetto di affidamento, è “Tinn Vision Integra” del Gruppo Maggioli.
Il nuovo Concessionario potrà utilizzare il proprio sistema gestionale, fermo restando l’obbligo di assicurare l’interoperabilità, la consultazione, lo scambio dei dati, l’aggiornamento e il riversamento delle informazioni e delle banche dati con il gestionale comunale che attualmente è "Tinn Vision Integra", secondo le modalità tecniche che saranno definite in fase di avvio del servizio, in coordinamento con gli uffici comunali competenti.
Nulla impedisce però al Comune di modificare, durante le annualità della concessione, il programma ed il gestionale utilizzati per la gestione dei tributi oggetto di affidamento. Il nuovo Concessionario dovrà riversare periodicamente e aggiornare i dati e le informazioni in possesso dell’Ente, come previsto dallo schema di contratto, qualunque sia il gestionale usato dal Comune, in qualsiasi momento della concessione ed al termine della stessa.
Il nuovo Concessionario potrà utilizzare il proprio sistema gestionale, fermo restando l’obbligo di assicurare l’interoperabilità, la consultazione, lo scambio dei dati, l’aggiornamento e il riversamento delle informazioni e delle banche dati con il gestionale comunale che attualmente è "Tinn Vision Integra", secondo le modalità tecniche che saranno definite in fase di avvio del servizio, in coordinamento con gli uffici comunali competenti.
Nulla impedisce però al Comune di modificare, durante le annualità della concessione, il programma ed il gestionale utilizzati per la gestione dei tributi oggetto di affidamento. Il nuovo Concessionario dovrà riversare periodicamente e aggiornare i dati e le informazioni in possesso dell’Ente, come previsto dallo schema di contratto, qualunque sia il gestionale usato dal Comune, in qualsiasi momento della concessione ed al termine della stessa.
03/09/2026 15:39
Quesito #4
Spett.le Ente,
con la presente per richiedere i seguenti chiarimenti:
1) All’ Art. 14 del Capitolato viene indicato quanto segue: “Il Concessionario ha facoltà di utilizzare propri sistemi informativi o software gestionali, purché garantisca la piena interoperabilità con i sistemi in uso presso l’Ente, nonché l’integrità, la completezza, l’aggiornamento e la tracciabilità dei dati e delle operazioni, al fine di assicurare la continuità immediata e automatica dell’attività di gestione del Comune anche al termine dell’affidamento.”
Al riguardo, facendo seguito al chiarimento già pubblicato dalla S.A., si chiede di poter avere i tracciati record del software attualmente in uso, al fine di verificare l’interoperabilità col proprio software. Inoltre, ai fini dello scambio dei dati, dell’aggiornamento e del riversamento delle informazioni e delle banche dati con il gestionale comunale si chiede se il requisito possa intendersi soddisfatto attraverso la capacità del sistema proposto dal concorrente, di gestire l'interscambio dei dati con il gestionale dell'Ente mediante flussi strutturati di importazione ed esportazione in formati tecnicamente compatibili e idonei allo scambio dei dati, anche attraverso formati standard quali, a titolo esemplificativo, CSV, TXT, XML o altri tracciati concordati con l'Ente.
Si chiede altresì la frequenza con cui dovranno essere effettuati gli aggiornamenti.
2)Per un’attenta analisi economico-finanziaria della procedura in oggetto e con riferimento al Piano Economico Finanziario (PEF) allegato alla documentazione di gara, si evidenzia che le proiezioni dei dati di incasso per i diversi anni di concessione non mostrano il carico complessivo posto a monte delle riscossioni stesse.
Al fine di permettere ai concorrenti una corretta valutazione delle percentuali di riscossione per ciascuna fase del processo, si richiede di fornire le seguenti informazioni:
1)Valore del carico complessivo e percentuali di incasso:
-Il valore del carico totale relativo alle riscossioni per il quinquennio di riferimento 2021-2025 e per l'intero arco temporale delle proiezioni future previste nel PEF, suddivise per fasi (ordinario, accertamento, coattivo) e per Tributo.
-Le percentuali di riscossione calcolate sul carico totale, da cui derivano gli importi incassati sia nel periodo 2021-2025 sia nelle proiezioni del PEF suddivise per fasi (ordinario, accertamento, coattivo) e per Tributo.
2)Dettaglio del numero di atti/posizioni per fase e per tributo: Il numero di atti/posizioni stimati per le annualità a base di gara (dal 1° al 3° periodo concessorio), suddivisi per tipologia di tributo e fase di gestione, ovvero:
-TARI Ordinaria: numero di atti/posizioni per la riscossione ordinaria;
-Accertamenti TARI e IMU: numero di atti/posizioni per le attività di accertamento;
-Riscossione Coattiva: numero di atti/posizioni per la fase coattiva.
3) Si chiede conferma che: gli oneri della riscossione e i costi di elaborazione e notifica degli atti di cui all’art. 1, comma 803, della L. n. 160/2019 rispettivamente Lett. a) e b) e le spese relative alle procedure cautelari ed esecutive di cui al D.M. 14 aprile 2023 e successive modifiche o integrazioni in caso di posizioni incassate dai contribuenti siano di spettanza del Concessionario.
In attesa del Vs riscontro si porgono Cordiali saluti
con la presente per richiedere i seguenti chiarimenti:
1) All’ Art. 14 del Capitolato viene indicato quanto segue: “Il Concessionario ha facoltà di utilizzare propri sistemi informativi o software gestionali, purché garantisca la piena interoperabilità con i sistemi in uso presso l’Ente, nonché l’integrità, la completezza, l’aggiornamento e la tracciabilità dei dati e delle operazioni, al fine di assicurare la continuità immediata e automatica dell’attività di gestione del Comune anche al termine dell’affidamento.”
Al riguardo, facendo seguito al chiarimento già pubblicato dalla S.A., si chiede di poter avere i tracciati record del software attualmente in uso, al fine di verificare l’interoperabilità col proprio software. Inoltre, ai fini dello scambio dei dati, dell’aggiornamento e del riversamento delle informazioni e delle banche dati con il gestionale comunale si chiede se il requisito possa intendersi soddisfatto attraverso la capacità del sistema proposto dal concorrente, di gestire l'interscambio dei dati con il gestionale dell'Ente mediante flussi strutturati di importazione ed esportazione in formati tecnicamente compatibili e idonei allo scambio dei dati, anche attraverso formati standard quali, a titolo esemplificativo, CSV, TXT, XML o altri tracciati concordati con l'Ente.
Si chiede altresì la frequenza con cui dovranno essere effettuati gli aggiornamenti.
2)Per un’attenta analisi economico-finanziaria della procedura in oggetto e con riferimento al Piano Economico Finanziario (PEF) allegato alla documentazione di gara, si evidenzia che le proiezioni dei dati di incasso per i diversi anni di concessione non mostrano il carico complessivo posto a monte delle riscossioni stesse.
Al fine di permettere ai concorrenti una corretta valutazione delle percentuali di riscossione per ciascuna fase del processo, si richiede di fornire le seguenti informazioni:
1)Valore del carico complessivo e percentuali di incasso:
-Il valore del carico totale relativo alle riscossioni per il quinquennio di riferimento 2021-2025 e per l'intero arco temporale delle proiezioni future previste nel PEF, suddivise per fasi (ordinario, accertamento, coattivo) e per Tributo.
-Le percentuali di riscossione calcolate sul carico totale, da cui derivano gli importi incassati sia nel periodo 2021-2025 sia nelle proiezioni del PEF suddivise per fasi (ordinario, accertamento, coattivo) e per Tributo.
2)Dettaglio del numero di atti/posizioni per fase e per tributo: Il numero di atti/posizioni stimati per le annualità a base di gara (dal 1° al 3° periodo concessorio), suddivisi per tipologia di tributo e fase di gestione, ovvero:
-TARI Ordinaria: numero di atti/posizioni per la riscossione ordinaria;
-Accertamenti TARI e IMU: numero di atti/posizioni per le attività di accertamento;
-Riscossione Coattiva: numero di atti/posizioni per la fase coattiva.
3) Si chiede conferma che: gli oneri della riscossione e i costi di elaborazione e notifica degli atti di cui all’art. 1, comma 803, della L. n. 160/2019 rispettivamente Lett. a) e b) e le spese relative alle procedure cautelari ed esecutive di cui al D.M. 14 aprile 2023 e successive modifiche o integrazioni in caso di posizioni incassate dai contribuenti siano di spettanza del Concessionario.
In attesa del Vs riscontro si porgono Cordiali saluti
07/09/2026 13:03
Risposta
In riscontro alla richiesta di chiarimento pervenuta, si comunica quanto segue.
1) Con riferimento al primo quesito, si allega il file “Specifiche tecniche di integrazione base dati" con tracciati record del software attualmente in uso (LTax)”.
Quanto alla frequenza degli aggiornamenti, resta fermo quanto previsto dal Capitolato speciale d’oneri all'art. 14 e dal Bando di gara al paragrafo V.3: il riversamento nel gestionale dell’Ente dovrà avvenire con periodicità mensile, con la medesima periodicità prevista per la rendicontazione, ferma restando la necessità di assicurare il costante aggiornamento delle banche dati comunali.
2) Con riferimento al secondo quesito, si precisa che:
1- Valore del carico complessivo e percentuali di incasso
Il valore del carico per l'intero arco temporale della concessione non si può conoscere attualmente, naturalmente dipende dal PEF TARI degli anni relativi alla concessione e da eventuali nuovi utenti che dovessero venir fuori dalle attività di accertamento in corso e future. Per conoscenza si comunica che il ruolo TARI anno 2026 derivante dal PEF TARI approvato a luglio dall’ente, è pari ad € 3.517.021,72.
- Le proiezioni dei dati di riscossione indicate nel Piano Economico-Finanziario posto a base di gara sono state elaborate sulla base dei dati storici di riscossione effettiva relativi all’anno 2025, prevedendo un miglioramento delle riscossioni pari al 3% annuo.
In particolare, il criterio di stima adottato prevede:
- per il primo anno di concessione, una crescita delle riscossioni effettive pari al 3% rispetto al dato storico di riscossione registrato nell’anno 2025;
- per il secondo anno di concessione, una crescita del 3% rispetto alla stima del primo anno;
- per il terzo anno di concessione, una crescita del 3% rispetto alla stima del secondo anno.
La stima è stata quindi elaborata applicando una crescita delle riscossioni monetarie effettive secondo il criterio dell’interesse composto al tasso del 3% annuo. Non è stato invece calcolato uno scostamento rispetto al carico complessivo, trattandosi di dato più ampio rispetto alle riscossioni effettive considerate ai fini della costruzione del PEF.
Per la sola fase di riscossione coattiva, è stata effettuata una stima specifica per il primo anno di concessione, prevedendo un importo obiettivo di riscossioni effettive pari a € 350.000,00.
Per ogni ulteriore elemento non espressamente riportato nel presente chiarimento, resta fermo quanto previsto e desumibile dalla documentazione di gara, dal PEF e dal Quadro Economico di Progetto allegati agli atti della procedura.
Resta pertanto fermo che ciascun concorrente è tenuto a formulare la propria offerta e il proprio Piano Economico-Finanziario sulla base della documentazione di gara, dei dati messi a disposizione e della propria autonoma valutazione tecnico-economica, tenendo conto del rischio operativo trasferito al Concessionario.
2- Dettaglio del numero di atti/posizioni per fase e per tributo: Il numero di atti/posizioni stimati per le annualità a base di gara (dal 1° al 3° periodo concessorio), suddivisi per tipologia di tributo e fase di gestione
Il numero di atti/posizioni stimati per le annualità a base di gara (dal 1° al 3° periodo concessorio), suddivisi per tipologia di tributo e fase di gestione
Si allega file Excel relativo ai dati TARI ordinaria, accertamenti e coattivo con indicazione del numero degli avvisi emessi, annualità di emissione, annualità accertate e carichi esigibili.
3) Con riferimento al terzo quesito, si conferma quanto già previsto dagli atti di gara in ordine alla disciplina degli oneri e delle spese connesse alla riscossione.
In particolare, gli oneri della riscossione di cui all’art. 1, comma 803, della L. n. 160/2019, i costi di elaborazione e notifica degli atti, nonché le spese relative alle procedure cautelari ed esecutive di cui al D.M. 14 aprile 2023 e successive modifiche o integrazioni, sono posti a carico del debitore/contribuente nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente e dagli atti di gara.
Tali somme, ove legittimamente addebitate al debitore/contribuente ed effettivamente incassate, sono di spettanza del Concessionario esclusivamente nei limiti degli importi effettivamente riscossi, documentati e rendicontati.
Resta fermo che tali oneri e spese non costituiscono corrispettivo ulteriore a carico del Comune e non danno luogo ad alcun rimborso automatico, forfettario o non documentato da parte dell’Ente, né in caso di mancato pagamento, né in caso di inesigibilità o mancato recupero nei confronti del debitore/contribuente, salvo diversa espressa previsione inderogabile di legge.
Tali previsioni risultano già espressamente indicate nel Bando di gara al paragrafo II.3, nel Disciplinare di gara all'art. 23 e nel Capitolato speciale d’oneri agli artt. 4 e 9.
1) Con riferimento al primo quesito, si allega il file “Specifiche tecniche di integrazione base dati" con tracciati record del software attualmente in uso (LTax)”.
Quanto alla frequenza degli aggiornamenti, resta fermo quanto previsto dal Capitolato speciale d’oneri all'art. 14 e dal Bando di gara al paragrafo V.3: il riversamento nel gestionale dell’Ente dovrà avvenire con periodicità mensile, con la medesima periodicità prevista per la rendicontazione, ferma restando la necessità di assicurare il costante aggiornamento delle banche dati comunali.
2) Con riferimento al secondo quesito, si precisa che:
1- Valore del carico complessivo e percentuali di incasso
Il valore del carico per l'intero arco temporale della concessione non si può conoscere attualmente, naturalmente dipende dal PEF TARI degli anni relativi alla concessione e da eventuali nuovi utenti che dovessero venir fuori dalle attività di accertamento in corso e future. Per conoscenza si comunica che il ruolo TARI anno 2026 derivante dal PEF TARI approvato a luglio dall’ente, è pari ad € 3.517.021,72.
- Le proiezioni dei dati di riscossione indicate nel Piano Economico-Finanziario posto a base di gara sono state elaborate sulla base dei dati storici di riscossione effettiva relativi all’anno 2025, prevedendo un miglioramento delle riscossioni pari al 3% annuo.
In particolare, il criterio di stima adottato prevede:
- per il primo anno di concessione, una crescita delle riscossioni effettive pari al 3% rispetto al dato storico di riscossione registrato nell’anno 2025;
- per il secondo anno di concessione, una crescita del 3% rispetto alla stima del primo anno;
- per il terzo anno di concessione, una crescita del 3% rispetto alla stima del secondo anno.
La stima è stata quindi elaborata applicando una crescita delle riscossioni monetarie effettive secondo il criterio dell’interesse composto al tasso del 3% annuo. Non è stato invece calcolato uno scostamento rispetto al carico complessivo, trattandosi di dato più ampio rispetto alle riscossioni effettive considerate ai fini della costruzione del PEF.
Per la sola fase di riscossione coattiva, è stata effettuata una stima specifica per il primo anno di concessione, prevedendo un importo obiettivo di riscossioni effettive pari a € 350.000,00.
Per ogni ulteriore elemento non espressamente riportato nel presente chiarimento, resta fermo quanto previsto e desumibile dalla documentazione di gara, dal PEF e dal Quadro Economico di Progetto allegati agli atti della procedura.
Resta pertanto fermo che ciascun concorrente è tenuto a formulare la propria offerta e il proprio Piano Economico-Finanziario sulla base della documentazione di gara, dei dati messi a disposizione e della propria autonoma valutazione tecnico-economica, tenendo conto del rischio operativo trasferito al Concessionario.
2- Dettaglio del numero di atti/posizioni per fase e per tributo: Il numero di atti/posizioni stimati per le annualità a base di gara (dal 1° al 3° periodo concessorio), suddivisi per tipologia di tributo e fase di gestione
Il numero di atti/posizioni stimati per le annualità a base di gara (dal 1° al 3° periodo concessorio), suddivisi per tipologia di tributo e fase di gestione
Si allega file Excel relativo ai dati TARI ordinaria, accertamenti e coattivo con indicazione del numero degli avvisi emessi, annualità di emissione, annualità accertate e carichi esigibili.
3) Con riferimento al terzo quesito, si conferma quanto già previsto dagli atti di gara in ordine alla disciplina degli oneri e delle spese connesse alla riscossione.
In particolare, gli oneri della riscossione di cui all’art. 1, comma 803, della L. n. 160/2019, i costi di elaborazione e notifica degli atti, nonché le spese relative alle procedure cautelari ed esecutive di cui al D.M. 14 aprile 2023 e successive modifiche o integrazioni, sono posti a carico del debitore/contribuente nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente e dagli atti di gara.
Tali somme, ove legittimamente addebitate al debitore/contribuente ed effettivamente incassate, sono di spettanza del Concessionario esclusivamente nei limiti degli importi effettivamente riscossi, documentati e rendicontati.
Resta fermo che tali oneri e spese non costituiscono corrispettivo ulteriore a carico del Comune e non danno luogo ad alcun rimborso automatico, forfettario o non documentato da parte dell’Ente, né in caso di mancato pagamento, né in caso di inesigibilità o mancato recupero nei confronti del debitore/contribuente, salvo diversa espressa previsione inderogabile di legge.
Tali previsioni risultano già espressamente indicate nel Bando di gara al paragrafo II.3, nel Disciplinare di gara all'art. 23 e nel Capitolato speciale d’oneri agli artt. 4 e 9.
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tricase-dati-ordinario-tari-accertamenti-e-coattivo.xls SHA-256: 6e532a470685eb243b0f3c224e2781cc5f40d1411123be43fa432d99986dcf04 07/09/2026 13:02 |
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04/09/2026 11:31
Quesito #5
Ai fini di una corretta e univoca quantificazione delle attività oggetto di affidamento e della conseguente valutazione economica dell’offerta, si chiede di precisare quanto segue.
Premesso che, come indicato dalla Stazione appaltante, l’ultima annualità oggetto di accertamento TARI, sia per omessa/infedele dichiarazione sia per omesso/tardivo pagamento, da parte del precedente Concessionario è il 2024, si chiede di confermare che, nel corso della nuova concessione triennale, l’aggiudicatario, oltre a svolgere l’attività sulle annualità 2025, 2026 e 2027, possa estendere l’attività di accertamento anche alle ulteriori annualità che risultino maturate e accertabili nel corso della durata contrattuale, nei termini previsti dalla legge, anche mediante la lavorazione di più annualità nel medesimo anno contrattuale.
Si chiede, pertanto, di confermare espressamente che il numero complessivo delle annualità oggetto di accertamento nel corso della concessione possa essere superiore a tre.
Distinti saluti
Premesso che, come indicato dalla Stazione appaltante, l’ultima annualità oggetto di accertamento TARI, sia per omessa/infedele dichiarazione sia per omesso/tardivo pagamento, da parte del precedente Concessionario è il 2024, si chiede di confermare che, nel corso della nuova concessione triennale, l’aggiudicatario, oltre a svolgere l’attività sulle annualità 2025, 2026 e 2027, possa estendere l’attività di accertamento anche alle ulteriori annualità che risultino maturate e accertabili nel corso della durata contrattuale, nei termini previsti dalla legge, anche mediante la lavorazione di più annualità nel medesimo anno contrattuale.
Si chiede, pertanto, di confermare espressamente che il numero complessivo delle annualità oggetto di accertamento nel corso della concessione possa essere superiore a tre.
Distinti saluti
07/09/2026 11:55
Risposta
In riscontro al quesito posto, si precisa che, alla luce dei dati attualmente disponibili, nel corso della nuova concessione l’aggiudicatario potrà svolgere le attività di accertamento con riferimento:
- per l’IMU, alle annualità dal 2022 in poi, tenuto conto che l’annualità d’imposta 2021 risulta in emissione entro l’anno 2026;
- per la TARI, alle annualità 2025, 2026 e 2027, tenuto conto che l’annualità d’imposta 2024 risulta in emissione entro l’anno 2026.
Con riferimento a eventuali ulteriori annualità che dovessero risultare maturate e accertabili nel corso della durata contrattuale, si precisa che le stesse saranno valutate al momento opportuno, in coordinamento con il funzionario responsabile dell’Ufficio Tributi, tenendo conto dei termini di legge, delle esigenze organizzative dell’Ente e della corretta programmazione del servizio.
Pertanto, allo stato, non si conferma né si esclude che il numero complessivo delle annualità oggetto di accertamento possa essere superiore a tre.
- per l’IMU, alle annualità dal 2022 in poi, tenuto conto che l’annualità d’imposta 2021 risulta in emissione entro l’anno 2026;
- per la TARI, alle annualità 2025, 2026 e 2027, tenuto conto che l’annualità d’imposta 2024 risulta in emissione entro l’anno 2026.
Con riferimento a eventuali ulteriori annualità che dovessero risultare maturate e accertabili nel corso della durata contrattuale, si precisa che le stesse saranno valutate al momento opportuno, in coordinamento con il funzionario responsabile dell’Ufficio Tributi, tenendo conto dei termini di legge, delle esigenze organizzative dell’Ente e della corretta programmazione del servizio.
Pertanto, allo stato, non si conferma né si esclude che il numero complessivo delle annualità oggetto di accertamento possa essere superiore a tre.